WTI CRUDE OIL – aggiornamento dopo il ritracciamento


Prima di procedere con la lettura si ricorda di prendere visione dell’Esclusione di responsabilità.

Come segnalato nel nostro precedente articolo, redatto in data 27 marzo 2018 qui, il future del Crude Oil si stava avvicinando ad una potenziale zona di rimbalzo, confermata dalla presenza sia di una resistenza che di una multi-pivot trendline oltre che da una divergenza sull’indicatore RSI. Abbiamo assistito ad un buon ritracciamento delle quotazioni che potrebbe obiettivamente continuare ancora per qualche dollaro. Vediamo di analizzare il grafico sotto.

Ieri il prezzo ha formato una “long black”, cioè una forte candela ribassista. Quello che si nota è che il prezzo ha anche rotto la return line, di colore rosso nel grafico, del canale rialzista partito dagli inizi di Novembre dell’anno scorso. A questo punto potremmo aspettarci un approdo alla trendline rialzista di breve periodo che, se venisse toccata tra poco, coinciderebbe anche con una buona fascia di supporto, con intervallo 60,80-60,00 dollari. Qui chiaramente sarà importante valutare bene la reazione del prezzo per prendere eventualmente posizione. Come conferma potremmo utilizzare l’indicatore RSI sotto il grafico. Come si può notare, esso sta formando una sorta di triangolino simmetrico e la fuoriuscita dell’indicatore da una delle due linee di convergenza potrebbe rappresentare una ulteriore conferma per l’apertura di nuove posizioni. Se si dovesse perdere la fascia verde rappresentata, potremmo aspettarci un ritorno alla trendline rialzista di più lungo periodo, vicina anch’essa all’importantissima zona dei 58 dollari. Per questo comunque non rimane che attendere i prossimi sviluppi. Si ricorda, infine, di porre sempre attenzione alle scorte settimanali di petrolio rilasciate dall’API il Martedì sera e dall’EIA il Mercoledì pomeriggio.

Condividi