WTI CRUDE OIL – aggiornamento 10/04/18


Prima di procedere con la lettura si ricorda di prendere visione dell’Esclusione di responsabilità.

Il ritracciamento delle quotazioni che attendevamo e che avevamo auspicato nei precedenti articoli è arrivato, ma il prezzo tuttavia non è andato a trovare come base di ripartenza la zona dei 60,80 che avevamo segnalato in precedenza. Infatti, le quotazioni hanno ripreso slancio sulla trendline rialzista di più breve periodo che possiamo notare da questo grafico con time frame di 4h e colorata di colore rosa.

Tale supporto dinamico ha quindi rilanciato le quotazioni, ma questo forte boom, come riportato dai vari media del settore, sembra derivare dai timori di una guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina e anche da alcune indiscrezioni che vedono l’Arabia Saudita pronta a riuscire a riportare, con la posizione di leadership assunta negli ultimi meeting dell’OPEC, le quotazioni del petrolio attorno agli 80$ al barile.

Perciò allargando l’orizzonte temporale ad un time frame daily, rimaniamo sempre ancorati a cosa i prezzi faranno sulla forte resistenza dei 66,50. L’indicatore RSI rimane ancora all’interno del triangolino segnalato, pronto ad avvicinarsi ad esplodere. Potremmo usarlo come sostegno alla posizione da prendere. Una rottura significativa di tale soffitto, potrebbe tranquillamente riportare il prezzo a raggiungere i 70$ . Restiamo comunque ancora in attesa di analizzare bene la qualità del movimento partito, anche se comunque queste due long white candles abbiano molto decise. Segnaliamo sempre di porre attenzione alle scorte settimanali di petrolio rilasciate dall’API il Martedì sera e dall’EIA il Mercoledì pomeriggio.

 

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